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"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

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La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

domenica 23 luglio 2017

Una scossa al Genio Civile di Reggio Calabria: Tecnici e Imprese reclamano il regolare funzionamento degli Uffici


                                                           Tecnici in protesta

Dopo l’esposto in Procura, il Comitato Pro Sismi.ca e Inarsind tentano anche il dialogo con il Dirigente dell’Ufficio Tecnico Regionale dell’Area Meridionale

  Nonostante il sole cocente, il 14 luglio u.s. si sono presentati in tanti nel piazzale sottostante gli Uffici del Genio Civile di Reggio Calabria, situati in Via Modena 1/a. Liberi professionisti, titolari d’impresa e semplici cittadini, si sono dati appuntamento con l’intento di poter dialogare con il Dirigente dell’Ufficio Tecnico Regionale in merito alle disfunzioni che stanno creando seri disagi a tutti gli addetti ai lavori, compresi i Funzionari dello stesso Ufficio Tecnico Regionale.
Legittime le lamentele dei Tecnici
Le lamentele dei liberi professionisti sono legittime, ma le cause non possono essere addebitate alla nuova Dirigente, Architetto Caterina Loddo, insediatasi al posto di comando da meno di un mese. 
Bisogna scavare nel passato per comprendere di chi sono state le responsabilità di un tale accumulo di pratiche arretrate.
Le cause sono molteplici, alcune rimangono in ombra ma altre sono sempre state fatte notare anche dai predecessori della nuova Dirigente. Stiamo parlando però del passato, cioè, di un Ufficio Tecnico il cui funzionamento avveniva con l’ausilio della prima piattaforma digitale SIERC e di un regolamento regionale che tutto sommato erano migliori del nuovo sistema SISMI.CA.
La procedura SIERC  era più semplice
La possibilità di effettuare in passato il semplice deposito dei progetti riguardanti opere che non superassero gli undici metri di altezza, semplificava la procedura ai liberi professionisti e facilitava il compito di controllo ai Funzionari del Genio Civile. Oggi con la nuova piattaforma SISMI.CA e con il regolamento aggiornato che, prevede il controllo sostanziale di tutti i progetti a prescindere dalla dimensione, ovviamente, si verifica una maggiore difficoltà da parte dei liberi professionisti a inserire digitalmente i progetti e un più attento lavoro di verifica da parte dei Funzionari del Genio Civile che di conseguenza impiegano più tempo per evadere una pratica.
Le postazioni “open space” non aiutano
In aggiunta ai fattori legati alla farraginosità del sistema SISMI.CA (che per giunta funziona con una connessione internet inferiore ai vecchi 56K), anche la recente trasformazione dei tradizionali Uffici del Genio Civile di Reggio Calabria in postazioni “open space” più simili a un “call center” che altro, dove contemporaneamente devono convivere i Funzionari, gli impiegati e il pubblico; in condizioni al limite della sopportazione e nella totale assenza di privacy contribuisce a far diminuire l’efficienza e l’efficacia dell’Ufficio. A tal proposito, l’idea dell’Ente Regione di voler ridurre i costi dei fitti; ha soltanto, (stando ai recenti fatti denunciati dai rappresentanti delle varie categorie di professionisti), ridotto anche la qualità dei servizi.