TUTTI HANNO DIRITTO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO CON LA PAROLA, CON LO SCRITTO E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE. LA STAMPA NON PUO' ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE (Art. 21 Cost.)

Libera nella rete i tuoi pensieri

Puoi utilizzare questo Blog per comunicare liberamente le tue opinioni. Manda il tuo articolo a: pieromarciano@gmail.com, sarà pubblicato integralmente.

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò

"Opinionando" By Pietro Vincenzo Marcianò
La grandezza di un uomo si misura dal coraggio che ha di dire la verità e non dalla capacità di nasconderla (P. V. Marcianò)

venerdì 20 giugno 2014

VIVI E MORTI NELLO STESSO DEGRADO: anche all’interno del cimitero di Condera il degrado non manca. Mentre l’acqua dai rubinetti del Monumentale non scorre più da molto tempo e le scale mobili giacciono a ridosso dei loculi, guaste.


                                           Foto  Cimitero di Condera
  
 Sarà che voglia omologare anche i cimiteri allo stato pietoso in cui versa il resto della Città, oppure che la mancanza di personale e liquidità non gli permette d’intervenire quotidianamente come si dovrebbe in una struttura pubblica. In particolar modo se si tratta di un camposanto, o meglio “del camposanto” più grande della città. 
Il biasimo è rivolto naturalmente  al Funzionario responsabile del servizio Carmelo Manglaviti, persona rispettabilissima e cordiale, attento sempre ai problemi degli utenti, vivi e defunti che siano, ma, che in questo periodo, non riesce a mantenere in condizioni decenti il cimitero di Condera.
Salta subito agli occhi lo stato di degrado in cui versa la grande struttura cimiteriale della città e i disservizi riferiti: alla chiusura delle fontane nel Monumentale,  le scale mobili guaste ribaltate a ridosso dei loculi, i camminamenti insidiosi, soprattutto per gli anziani ipovedenti.
La domanda nasce spontanea: cosa succede? Possibile che il male in questa città ha raggiunto anche il luogo per antonomasia di massimo rispetto civile e religioso? Possibile che Carmelo Manglaviti, persona di grandi qualità umane, sempre sensibile alle problematiche del suo settore, rispettosissimo verso i defunti e verso i dolenti, non sia più in grado di mantenere il decoro che merita un cimitero?
Sono tanti gli interrogativi posti e tutti legittimi. Mi piacerebbe tanto leggere una replica di giustificazione per lo stato in cui versa in questo periodo la casa del riposo eterno. Sarebbe proprio il caso di dire che, tutti i defunti si stanno rivoltando nella tomba, vedendo lo stato in cui versa la città, cimiteri compresi.